Sez. 2, Sentenza n. 11851 del 26/11/1997 (Rv. 510396 - 01)
PROVA CIVILE - CONFESSIONE - STRAGIUDIZIALE - IN GENERE | Dichiarazione rilasciata da un soggetto successivamente deceduto - Valore confessorio - Opponibilità in giudizio dalla parte favorita al successore universale.
PROVA CIVILE - CONFESSIONE - STRAGIUDIZIALE - IN GENERE
Il valore confessorio di una dichiarazione resa al di fuori di un giudizio in cui essa rileva come mezzo di prova, può essere opposto dalla persona favorita al successore universale, perché questi in tale qualità subentra nella medesima situazione del proprio dante causa ed in tutti i suoi rapporti giuridici attivi e passivi.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2735
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)