Sez. 5, Sentenza n. 8761 del 03/06/1988 Ud. (dep. 08/08/1988) Rv. 179052 - 01
SENTENZA PENALE - RELAZIONE TRA LA SENTENZA E L'ACCUSA CONTESTATA - FATTO DIVERSO - NOZIONE - CONSEGUENZE.*
SENTENZA PENALE - RELAZIONE TRA LA SENTENZA E L'ACCUSA CONTESTATA - FATTO DIVERSO - NOZIONE - CONSEGUENZE.*
Ai fini dell'applicazione dell'art. 477 capoverso cod. proc. pen. il fatto va considerato nei suoi elementi costitutivi di fatto-reato, cioè sotto il profilo della condotta sottoposta al giudizio del giudice, dell'evento e dell'atteggiamento psicologico dell'autore. Ne consegue che non vi è violazione del principio di correlazione tra sentenza e accusa contestata allorché, contestato ad un determinato soggetto di essere l'autore del reato, se ne profili la responsabilità come semplice compartecipe, giacché in tale ipotesi il fatto nella sua oggettività resta immutato sì che il giudice non può rifiutarsi di definire il giudizio nei confronti dell'imputato. (V mass n 170865; (V mass n 168938; (Conf mass n 172472; (Conf mass n 162265; (Conf mass n 159771).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 477
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)