Sez. L, Sentenza n. 14281 del 28/06/2011 (Rv. 617780 - 01)
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - PRESCRIZIONE - DELLE PRESTAZIONI | Assicurazione obbligatoria contro le malattie professionali - Rendita per inabilità permanente - Decorrenza della prescrizione del relativo diritto - Consapevolezza dello stato morboso nella sua entità ed eziologia - Rilevanza - Fattispecie.
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - PRESCRIZIONE - DELLE PRESTAZIONI
Il termine di prescrizione dell'azione diretta a conseguire la rendita da inabilità permanente per malattia professionale decorre dal momento in cui uno o più fatti concorrenti forniscano certezza dell'esistenza dello stato morboso o della sua conoscibilità da parte dell'assicurato, in relazione anche alla sua eziologia professionale e al raggiungimento della misura minima indennizzabile. (Nella specie, relativa a domanda di riconoscimento di rendita da ipoacusia, la S.C. ha confermato la sentenza impugnata, che aveva ritenuto che sin dal 1987, epoca in cui il datore di lavoro aveva escluso il lavoratore da esposizioni a rumore equivalenti o superiori a 80 dBA, l'interessato doveva essere consapevole dell'esistenza della malattia, della sua eziologia e della dipendenza del deficit uditivo dalla causa lavorativa, non assumendo rilievo che, successivamente, l'azienda non avesse riconosciuto l'origine professionale del danno).
Riferimenti normativi: DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 112 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2727, Cod. Civ. art. 2729 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2935 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2946 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)