Sez. 6, Sentenza n. 1230 del 28/11/1985 Ud. (dep. 03/02/1986) Rv. 171771 - 01
REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'ATTIVITÀ GIUDIZIARIA - FAVOREGGIAMENTO - ELEMENTO OGGETTIVO (MATERIALE) - FATTISPECIE.*
REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'ATTIVITÀ GIUDIZIARIA - FAVOREGGIAMENTO - ELEMENTO OGGETTIVO (MATERIALE) - FATTISPECIE.*
In tema di favoreggiamento personale, previsto dall'art. 378 cod. pen., il diniego, cosciente e volontario, da parte dell'agente, di aver ricevuto nella propria abitazione il soggetto, ricercato dalle forze di polizia, in quanto autore di reato, nonché il suo silenzio su circostanze a lui note, integrano l'elemento oggettivo del favoreggiamento, qualora la condotta risulti diretta al fine di aiutare taluno a sottrarsi alle ricerche dell'autorità, che, proprio a causa di tale comportamento, vengono intralciate e rallentate. (nella specie il ricercato riusciva a fuggire attraverso la soffitta dell'abitazione del favoreggiatore mentre i carabinieri, che ivi si erano recati, si trovavano ancora nella casa). (V mass n 170289; (V mass n 155906).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 378 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)