Sez. 5, Sentenza n. 7825 del 18/06/1997 Ud. (dep. 07/08/1997) Rv. 208316 - 01
REATI FALLIMENTARI - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI | Gravità del danno - Criteri di valutazione - Indicazione.
REATI FALLIMENTARI - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI
Nei reati fallimentari il concetto di gravità del danno scaturisce dall'intero comportamento commissivo ed omissivo del fallito, ed il danno patrimoniale deve essere valutato con riferimento all'entità del passivo, avuto riguardo alle dimensioni dell'impresa, alla natura delle sue operazioni, nonché al periodo di tempo nel quale il dissesto si è manifestato.
Riferimenti normativi: Legge Falliment. art. 219 CORTE COST., Legge 16/03/1942 num. 267 art. 219 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)