Sez. L, Sentenza n. 4723 del 14/05/1994 (Rv. 486613 - 01)
Lavoro - Lavoro subordinato - Estinzione del rapporto - Diritto alla conservazione del posto - Infortuni e malattie - Comporto | Per malattia - Scadenze - Diritto di recesso del datore di lavoro - Sussistenza - Carattere professionale della malattia del lavoratore - Effetto impeditivo - Esclusione - Limiti.
Lavoro - Lavoro subordinato - Estinzione del rapporto - Diritto alla conservazione del posto - Infortuni e malattie - Comporto
La natura professionale della malattia del lavoratore non esclude, ove non sia dedotta la violazione dell'obbligazione di tutela delle condizioni di lavoro di cui all'art. 2087 cod. civ., il diritto del datore di lavoro di recedere dal rapporto alla scadenza del periodo di comporto per malattia, ai sensi dell'art. 2110 cod. civ..
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2087 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2110 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)