Sez. 2, Sentenza n. 2220 del 13/10/1983 Ud. (dep. 10/03/1984) Rv. 163090 - 01
REATO - REATO CONTINUATO - CIRCOSTANZE - ATTENUANTI COMUNI - RIPARAZIONE DEL DANNO - RISARCIMENTO AVVENUTO SOLTANTO PER IL PIÙ GRAVE DEI FATTI DI CONTINUAZIONE - ATTENUANTE - APPLICABILITÀ.*
REATO - REATO CONTINUATO - CIRCOSTANZE - ATTENUANTI COMUNI - RIPARAZIONE DEL DANNO - RISARCIMENTO AVVENUTO SOLTANTO PER IL PIÙ GRAVE DEI FATTI DI CONTINUAZIONE - ATTENUANTE - APPLICABILITÀ.*
In caso di reato continuato l'attenuante della riparazione del danno è applicabile anche se il risarcimento è avvenuto soltanto per il più grave dei fatti di continuazione. (Conf mass n 113415; (Conf mass n 116508; (Conf mass n 112998; (contra mass n 160470; (contra mass n 159490; (contra mass n 151544; (contra mass n 900018).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 62 com. 6 CORTE COST., Cod. Pen. art. 81 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)