Sez. 4, Sentenza n. 36730 del 20/04/2018 Ud. (dep. 31/07/2018) Rv. 273822 - 01
REO - CONCORSO DI PERSONE NEL REATO - IN GENERE | Reato proprio - Assoluzione dell'"intraneus" per difetto dell'elemento soggettivo - Responsabilità dell'"extraneus" - Condizioni - Fattispecie.
REO - CONCORSO DI PERSONE NEL REATO - IN GENERE
In tema di concorso di persone nel reato, l'assoluzione per difetto dell'elemento soggettivo in capo al concorrente "intraneo" nel reato proprio non esclude di per sé la responsabilità del concorrente "estraneo", che resta punibile nei casi di autoria mediata di cui all'art. 48 cod. pen. e in tutti gli altri casi in cui la carenza dell'elemento soggettivo riguardi solo il concorrente "intraneo" e non sia quindi estensibile. (Nella specie la Corte ha ritenuto corretta la sentenza di merito che aveva riconosciuto la responsabilità per il reato di cui all'art. 44 d.P.R. 6 giugno 2001, n. 380, del geometra che aveva redatto i disegni di un progetto di ristrutturazione edilizia, presentando scientemente una DIA anzichè di domanda di concessione edilizia, concorrendo così alla realizzazione di un abuso edilizio in area sottoposta a vincolo paesaggistico-ambientale, per quanto l'art. 29 dello stesso d.P.R. preveda come autori del reato soltanto il titolare del permesso di costruire, il committente, il costruttore ed il direttore dei lavori).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 48, Cod. Pen. art. 110 CORTE COST., DPR 06/06/2001 num. 380 art. 29, DPR 06/06/2001 num. 380 art. 44 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)