Sez. 5, Sentenza n. 57706 del 28/09/2017 Ud. (dep. 28/12/2017) Rv. 272081 - 01
REO - CONCORSO DI PERSONE NEL REATO - IN GENERE | Reato proprio - Assoluzione dell'"intraneus" per difetto dell'elemento soggettivo - Responsabilità dell'"extraneus" - Condizioni - Fattispecie.
REO - CONCORSO DI PERSONE NEL REATO - IN GENERE
In tema di concorso di persone nel reato, l'assoluzione per difetto dell'elemento soggettivo in capo al concorrente "intraneo" nel reato proprio non esclude di per sé la responsabilità del concorrente "estraneo", che resta punibile nei casi di autorità mediata di cui all'art. 48 cod. pen. e in tutti gli altri casi in cui la carenza dell'elemento soggettivo riguardi solo il concorrente "intraneo" e non sia quindi estensibile. (Nella specie la Corte ha ritenuto corretta la decisione impugnata in cui, pur non essendo stata raggiunta la prova della sussistenza dell'elemento soggettivo in capo ai redattori materiali di delibere della Giunta regionale ritenute false, è stato tuttavia ritenuto che non fosse configurabile alcuna scriminante per il concorrente estraneo che aveva, al contrario, consapevolmente partecipato alla falsa redazione delle delibere).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 47, Cod. Pen. art. 48, Cod. Pen. art. 110 CORTE COST., Cod. Pen. art. 476 CORTE COST., Cod. Pen. art. 479
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)