Sez. 1, Sentenza n. 3686 del 13/09/2023 Ud. (dep. 29/01/2024) Rv. 285718-02
SENTENZA - CORRELAZIONE TRA ACCUSA E SENTENZA - IN GENERE | Fatto ritenuto in sentenza diverso da quello contestato - Conseguente a dichiarazione dell'imputato - Conseguenze - Fattispecie.
SENTENZA - CORRELAZIONE TRA ACCUSA E SENTENZA - IN GENERE
La violazione del principio di correlazione tra contestazione e sentenza non è ravvisabile nel caso in cui l'accusa sia precisata o integrata con le risultanze delle dichiarazioni dell'imputato e degli altri atti acquisiti al processo e, in particolare, quando il fatto ritenuto in sentenza, quantunque diverso da quello contestato, sia stato prospettato dallo stesso imputato che, in tal caso, ha potuto difendersi in relazione alla diversa prospettazione volontariamente offerta. (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto la sussistenza dell'aggravante di cui all'art. 577, comma primo, n. 1, cod. pen., a fronte della contestazione della sola relazione affettiva tra vittima e imputato, avendo questi descritto un rapporto di fidanzamento e convivenza).
Cod. Pen. art. 575, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 521 CORTE COST., Cod. Pen. art. 577 com. 1 lett. 1, Conv. Eur. Dir. Uomo art. 6 CORTE COST., Costituzione art. 111
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)