Sez. L - , Sentenza n. 201 del 08/01/2018 (Rv. 646515 - 01)
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO E LE MALATTIE PROFESSIONALI - MALATTIE PROFESSIONALI - IN GENERE | Malattia professionale - Accertamento di un' infermità in percentuale non indennizzabile - Rigetto della domanda di rendita - Utilizzabilità dell'accertamento per la costituzione di rendita unica - Ammissibilità - Esclusione - Fondamento.
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO E LE MALATTIE PROFESSIONALI - MALATTIE PROFESSIONALI - IN GENERE
In tema di rendita per malattia professionale, l'accertamento di una infermità in percentuale non indennizzabile, contenuto in una sentenza di rigetto, non può essere utilizzato al fine di ottenere l'unificazione con una rendita già in godimento, atteso, che il giudicato di rigetto fa stato solo in ordine alla circostanza che la patologia lamentata non raggiunge la soglia indennizzabile, restando irrilevante quale sia la percentuale in concreto riscontrata, ed attesa altresì l'inammissibilità di azioni di mero accertamento di infermità inferiori all'11 per cento; al fine dell'unificazione della rendita, è necessario, viceversa, procedere ad un nuovo accertamento della percentuale relativa all'infermità dedotta.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 99, Cod. Proc. Civ. art. 324 CORTE COST., Cod. Strada art. 2909, Disp. Att. Cod. Proc. Civ. art. 2697, DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 3 CORTE COST., DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 66, DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 74 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)