Sez. 2, Sentenza n. 2433 del 10/10/1966 (Rv. 324718 - 01)
DIRITTI REALI - SERVITU PREDIALI - COSTITUZIONE (ACQUISTO) - SERVITU VOLONTARIE - PER DESTINAZIONE DEL PADRE DI FAMIGLIA - REQUISITO DELL'APPARENZA - ACCERTAMENTO DEL GIUDICE DI MERITO - INCENSURABILITA IN CASSAZIONE.*
DIRITTI REALI - SERVITU PREDIALI - COSTITUZIONE (ACQUISTO) - SERVITU VOLONTARIE - PER DESTINAZIONE DEL PADRE DI FAMIGLIA - REQUISITO DELL'APPARENZA - ACCERTAMENTO DEL GIUDICE DI MERITO - INCENSURABILITA IN CASSAZIONE.*
L'accertamento del giudice di merito in ordine alla sussistenza - o meno - delle opere e dei segni idonei a dimostrare, in modo non equivoco, la Costituzione della servitu per destinazione del padre di famiglia, concreta un apprezzamento di fatto, incensurabile in Cassazione (nella fattispecie e stato ritenuto esente da vizi logici e giuridici l'apprezzamento dei giudici del merito, secondo cui una porta che da accesso da un edificio ad un cortile - fondi gia appartenenti alla medesima persona e successivamente passati nella titolarita di due diversi proprietari - costituisce opera visibile e permanente al fine di ritenere sussistente il requisito dell'apparenza della servitu di passaggio esercitata attraverso il cortile, dalla porta aprentesi su quest'ultimo).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1062, Cod. Civ. art. 1061
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)