Sez. 2, Sentenza n. 438 del 10/02/1968 (Rv. 331451 - 01)
DIRITTI REALI - SERVITU PREDIALI - COSTITUZIONE (ACQUISTO) - SERVITU VOLONTARIE - PER DESTINAZIONE DEL PADRE DI FAMIGLIA - REQUISITO DELL'APPARENZA - ACCERTAMENTO DEL GIUDICE DI MERITO - INCENSURABILITA IN CASSAZIONE.*
DIRITTI REALI - SERVITU PREDIALI - COSTITUZIONE (ACQUISTO) - SERVITU VOLONTARIE - PER DESTINAZIONE DEL PADRE DI FAMIGLIA - REQUISITO DELL'APPARENZA - ACCERTAMENTO DEL GIUDICE DI MERITO - INCENSURABILITA IN CASSAZIONE.*
L'acquisto della servitu per destinazione del padre di famiglia deriva dalla situazione di fatto creata dall'unico proprietario dei fondi o delle due parti dell'unico fondo, che, mediante opere o segni visibili o permanenti, li abbia posti in condizione di essere l'uno a servizio dell'altro. L'accertamento dell'esistenza dei segni e delle opere e della loro idoneita a dimostrare l'esistenza della servitu involge un apprezzamento di fatto, devoluto al giudice di merito. (nella specie si trattava di servitu di presa d'acqua ed i giudici di merito avevano rilevato l'esistenza di segni esteriori, visibili e permanenti, costituiti da una pompa con motore e dalle tubazioni). (V. 2433-66, massima n. 324718).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1061, Cod. Civ. art. 1062
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)