Sez. 2, Sentenza n. 3059 del 18/05/1985 (Rv. 440761 - 01)
RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - SVALUTAZIONE MONETARIA - RISARCIMENTO TEMPESTIVO DI UNA PARTE DEL DANNO DA FATTO ILLECITO - RIVALUTAZIONE - LIMITAZIONE ALL'IMPORTO RESIDUO.*
RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - SVALUTAZIONE MONETARIA - RISARCIMENTO TEMPESTIVO DI UNA PARTE DEL DANNO DA FATTO ILLECITO - RIVALUTAZIONE - LIMITAZIONE ALL'IMPORTO RESIDUO.*
Allorquando una parte del credito per risarcimento del danno da fatto illecito sia stata tempestivamente soddisfatta, la rivalutazione monetaria deve essere operata solo sull'importo residuo del risarcimento dovuto, non sussistendo, per la parte di debito già adempiuta, alcuna necessità di adeguare il ristoro pecuniario al mutato valore della moneta. (Conf 4031/83, mass n 428980; (Conf 5850/80, mass n 409664; (contra 2660/80, mass n 406413).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1223, Cod. Civ. art. 1224 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2056
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)