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Sez. 3, Sentenza n. 2999 del 10/04/1990 (Rv. 466550 - 01)

CONTRATTI AGRARI - DIRITTO DI PRELAZIONE E DI RISCATTO - RISCATTO - DESTINAZIONE EDILIZIA, INDUSTRIALE O TURISTICA DEL TERRENO - DELIBERAZIONE DELLO STRUMENTO URBANISTICO ANTERIORE ALL'ESERCIZIO DEL DIRITTO DI RISCATTO - EFFETTI.*
Stato
decisa il 1990-04-10
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/466550-01

CONTRATTI AGRARI - DIRITTO DI PRELAZIONE E DI RISCATTO - RISCATTO - DESTINAZIONE EDILIZIA, INDUSTRIALE O TURISTICA DEL TERRENO - DELIBERAZIONE DELLO STRUMENTO URBANISTICO ANTERIORE ALL'ESERCIZIO DEL DIRITTO DI RISCATTO - EFFETTI.*

In materia di prelazione agraria, quale disciplinata dall'art. 8 della legge 26 maggio 1965, n. 590, la destinazione ad utilizzazione edilizia, industriale o turistica (art. 8, comma secondo), per essere impeditiva del diritto di riscatto, deve risultare da strumento urbanistico già adottato anche se ancora non approvato quando il diritto è esercitato, giacché, in caso contrario, producendo l'Esercizio del diritto l'effetto del trasferimento della proprietà in capo al retraente, ogni successiva vicenda, e così la destinazione del terreno a Usi diversi da quello dello sfruttamento agricolo, resta irrilevante. (Conf 7084/87, mass n 455246).*

Riferimenti normativi: Legge 26/05/1965 num. 590 art. 8 com. 1 CORTE COST., Legge 26/05/1965 num. 590 art. 8 com. 2 CORTE COST., Legge 26/05/1965 num. 590 art. 8 com. 4 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)