Sez. 2, Sentenza n. 3396 del 29/11/1985 Ud. (dep. 06/05/1986) Rv. 172581 - 01
REATO - CIRCOSTANZE - CONCORSO DI CIRCOSTANZE - DI AGGRAVANTI E DI ATTENUANTI IL GIUDIZIO DI COMPARAZIONE - FINALITÀ - VALUTAZIONE - RICHIAMO ALL'ART. 133 COD. PEN. - LEGITTIMITÀ.*
REATO - CIRCOSTANZE - CONCORSO DI CIRCOSTANZE - DI AGGRAVANTI E DI ATTENUANTI IL GIUDIZIO DI COMPARAZIONE - FINALITÀ - VALUTAZIONE - RICHIAMO ALL'ART. 133 COD. PEN. - LEGITTIMITÀ.*
La finalità del giudizio di comparazione tra le circostanze è quella di valutare la personalità del colpevole e la vera entità del fatto onde conseguire il perfetto adattamento della pena al caso concreto: valutazione che va correttamente eseguita mediante il richiamo all'art. 133 cod. pen. con particolare riguardo alla gravità dei fatti e alla natura delle aggravanti contestate. (V mass n 136828; (V mass n 168552).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 69 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)