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Sez. 1, Sentenza n. 2966 del 23/11/1984 Ud. (dep. 30/03/1985) Rv. 168552 - 01

REATO - CIRCOSTANZE - CONCORSO DI CIRCOSTANZE - DI AGGRAVANTI E ATTENUANTI: GIUDIZIO DI COMPARAZIONE - CRITERI DI CUI ALL'ART. 133 COD. PEN. - FINALITÀ.*
Stato
decisa il 1984-11-23
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/168552-01

REATO - CIRCOSTANZE - CONCORSO DI CIRCOSTANZE - DI AGGRAVANTI E ATTENUANTI: GIUDIZIO DI COMPARAZIONE - CRITERI DI CUI ALL'ART. 133 COD. PEN. - FINALITÀ.*

Nell'ipotesi di concorso eterogeneo di circostanze, il codice prevede che il giudice debba compiere un giudizio di comparazione che può condurre alla equivalenza o alla prevalenza delle une sulle altre. Nell'attuare tale giudizio il principio fondamentale è quello risultante dallo schema dell'art. 133 cod. pen., nel senso che, coordinando questa norma con quella dell'art. 69, cod. pen., va conferita una valutazione complessa, completa ed umana al fine di proporzionare la pena al fatto, secondo un contenuto unitario dello stesso. (V mass n 165037; (V mass n 162368).*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 69 CORTE COST. PENDENTE, Cod. Pen. art. 133 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)