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Sez. 6 - 2, Sentenza n. 20935 del 03/10/2014 (Rv. 632688 - 01)

CONVENZIONE EUROPEA DEI DIRITTI DELL'UOMO E DELLE LIBERTÀ FONDAMENTALI - PROCESSO EQUO - TERMINE RAGIONEVOLE - IN GENERE | Equa riparazione per irragionevole durata del processo amministrativo - Deposito dell'istanza di prelievo anteriormente all'entrata in vigore dell'art. 54 del d.l. n. 112 del 2008, conv. in legge n. 133 del 2008 - Necessità della riproposizione della suddetta istanza a seguito dell'entrata in vigore della nuova disciplina - Esclusione - Fondamento.
Stato
decisa il 2014-10-03
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/632688-01

CONVENZIONE EUROPEA DEI DIRITTI DELL'UOMO E DELLE LIBERTÀ FONDAMENTALI - PROCESSO EQUO - TERMINE RAGIONEVOLE - IN GENERE

In tema di equa riparazione per irragionevole durata del processo amministrativo, il deposito dell'istanza di prelievo anteriormente all'entrata in vigore dell'art. 54 del d.l. 25 giugno 2008, n. 112, conv. in legge 6 agosto 2008, n. 133, che ne ha configurato la presentazione come "presupposto processuale" della domanda di equa riparazione, comporta che la domanda resta proponibile senza necessità di nuova dell'istanza poiché la parte ha già manifestato l'interesse alla sollecita definizione del processo amministrativo.

Riferimenti normativi: Legge 25/03/2001 num. 89 CORTE COST. PENDENTE, Legge 06/08/2008 num. 133 CORTE COST. PENDENTE, Decreto Legge 25/06/2008 num. 112 art. 54 CORTE COST., Decreto Legisl. 02/07/2010 num. 104 art. 71 com. 2, Decreto Legisl. 02/07/2010 num. 104 all. 4 art. 3 com. 23, Decreto Legisl. 15/11/2011 num. 195 art. 1 com. 3 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)