Sez. 2, Sentenza n. 4233 del 15/11/1976 (Rv. 382919 - 01)
PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - ULTRA ED EXTRAPETITA - QUALIFICAZIONE GIURIDICA DEI FATTI DIVERSA DA QUELLA ATTRIBUITA DALLE PARTI - VIZIO DELLA SENTENZA - INSUSSISTENZA - LIMITI.*
PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - ULTRA ED EXTRAPETITA - QUALIFICAZIONE GIURIDICA DEI FATTI DIVERSA DA QUELLA ATTRIBUITA DALLE PARTI - VIZIO DELLA SENTENZA - INSUSSISTENZA - LIMITI.*
La violazione del principio della corrispondenza tra il chiesto ed il pronunciato non e configurabile qualora il giudice, lasciando fermi il petitum ed i fatti posti dalla parte a giustificazione della domanda, abbia dato a questi ultimi una qualificazione giuridica diversa da quella attribuita loro dalle parti, traendo da essi le debite conseguenze giuridiche, purche non ne derivino effetti giuridici diversi e piu ampi di quelli a cui tende la domanda. (Conf 1305/75, mass n 374817).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 99, Cod. Proc. Civ. art. 112
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)