Sez. U, Sentenza n. 10326 del 24/10/1990 (Rv. 469527 - 01)
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - IMPIEGO PUBBLICO - ENTI PUBBLICI - NON ECONOMICI - RECUPERO DI EMOLUMENTI RETRIBUTIVI INDEBITAMENTE CORRISPOSTI - CONTROVERSIA INSTAURATA DALL'ENTE NEI CONFRONTI DEL DIPENDENTE GIÀ CESSATO DAL SERVIZIO - GIURISDIZIONE ESCLUSIVA DEL GIUDICE AMMINISTRATIVO - SUSSISTENZA.*
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - IMPIEGO PUBBLICO - ENTI PUBBLICI - NON ECONOMICI - RECUPERO DI EMOLUMENTI RETRIBUTIVI INDEBITAMENTE CORRISPOSTI - CONTROVERSIA INSTAURATA DALL'ENTE NEI CONFRONTI DEL DIPENDENTE GIÀ CESSATO DAL SERVIZIO - GIURISDIZIONE ESCLUSIVA DEL GIUDICE AMMINISTRATIVO - SUSSISTENZA.*
La controversia instaurata da un ente pubblico non economico, quale l'ente regionale di sviluppo agricolo per l'Emilia-Romagna, nei confronti del dipendente già cessato dal servizio, al fine di recuperare emolumenti retributivi che assuma indebitamente corrisposti, rientra nella giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo, considerato che tale giurisdizione include ogni contesa inerente al rapporto di pubblico impiego, pure se non più in corso, non rilevando che essa sia promossa, anziché dallo impiegato, dal datore di lavoro, ove questi non voglia o non possa avvalersi di strumenti di autotutela. (V 8207/87, mass n 455820).*
Riferimenti normativi: Regio Decr. 26/06/1924 num. 1054 art. 29 CORTE COST., Legge 06/12/1971 num. 1034 art. 7 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)