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Sez. 1, Sentenza n. 20118 del 07/10/2015 (Rv. 637419 - 01)

FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - FALLIMENTO - ORGANI PREPOSTI AL FALLIMENTO - GIUDICE DELEGATO - PROVVEDIMENTI - IN GENERE | Reclamo - Proposizione - Termine - "Dies a quo" - Giorno della comunicazione integrale del provvedimento - Equipollenti - Ammissibilità - Limiti - Conoscenza effettiva - Necessità - Fattispecie.
Stato
decisa il 2015-10-07
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/637419-01

FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - FALLIMENTO - ORGANI PREPOSTI AL FALLIMENTO - GIUDICE DELEGATO - PROVVEDIMENTI - IN GENERE

In tema di reclamo endofallimentare avverso i decreti del giudice delegato, ai sensi dell'art. 26 l.fall. (nel testo vigente anteriormente al d.lgs. n. 5 del 2006), il termine iniziale di decorrenza per la presentazione coincide con la comunicazione del decreto alla parte, da effettuarsi, di regola, ai sensi degli artt. 136 e segg. c.p.c., ovvero con forme equipollenti in grado di assicurare l'effettiva ed integrale conoscenza del contenuto del provvedimento e la data in cui essa è avvenuta, sicché, in assenza di tali riscontri, opera soltanto il termine lungo annuale per la proposizione del reclamo. (Nella specie, la S.C. ha confermato il provvedimento del tribunale che, ai fini della decorrenza del termine per la proposizione del reclamo, ha ritenuto equipollente alla comunicazione ex art. 136 c.p.c. la notifica da parte dell'ufficiale giudiziario del decreto di trasferimento unitamente al precetto).

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 136 CORTE COST., Legge Falliment. art. 26 CORTE COST., Decreto Legisl. 09/01/2006 num. 5 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)