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Sez. 1, Sentenza n. 5678 del 30/10/1979 (Rv. 402275 - 01)

DELIBAZIONE (GIUDIZIO DI) - DICHIARAZIONE DI EFFICACIA DI SENTENZE STRANIERE - CONDIZIONI - SENTENZA CONTRASTANTE ITALIANA: ESCLUSIONE - PROVVEDIMENTO DI AFFIDAMENTO DEI FIGLI MINORI - COESISTENZA DI UNA PLURALITA DI PROVVEDIMENTI DI AFFIDAMENTO, UNO DEI QUALI PRONUNCIATO DA GIUDICE STRANIERO - DELIBAZIONE DI QUEST'ULTIMO - AMMISSIBILITA.*
Stato
decisa il 1979-10-30
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/402275-01

DELIBAZIONE (GIUDIZIO DI) - DICHIARAZIONE DI EFFICACIA DI SENTENZE STRANIERE - CONDIZIONI - SENTENZA CONTRASTANTE ITALIANA: ESCLUSIONE - PROVVEDIMENTO DI AFFIDAMENTO DEI FIGLI MINORI - COESISTENZA DI UNA PLURALITA DI PROVVEDIMENTI DI AFFIDAMENTO, UNO DEI QUALI PRONUNCIATO DA GIUDICE STRANIERO - DELIBAZIONE DI QUEST'ULTIMO - AMMISSIBILITA.*

I provvedimenti di affidamento dei figli minori sono adottati rebus sic stantibus e suscettibili di modificazioni in relazione a fatti sopravvenuti. Ne consegue che la pronuncia di piu provvedimenti di affidamento dello stesso minore, uno dei quali adottato da un giudice straniero, non costituisce necessariamente condizione ostativa alla delibazione, in quanto la loro coesistenza od il rapporto di prevalenza devono essere stabiliti in base a condizioni diverse da quelle di cui ai nn 5 e 6 dell'art 797 cod proc civ, dovendosi valutare in quale procedimento questi provvedimenti siano stati emessi, quale sia il loro effettivo contenuto (se incidente sullo affidamento, sulla titolarita o sull'Esercizio della potesta parentale, e se in modo provvisorio o definitivo), e quale sia la qualificazione da dare ai rispettivi provvedimenti. (V 2566/59).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 797 com. 5, Cod. Proc. Civ. art. 797 com. 6

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)