Sez. 3, Sentenza n. 1143 del 24/05/1967 (Rv. 327566 - 01)
PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - ULTRA ET EXTRA PETITA - IDENTIFICAZIONE DI AZIONE FONDATA SU CIRCOSTANZE NON DEDOTTE - SUSSISTENZA.*
PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - ULTRA ET EXTRA PETITA - IDENTIFICAZIONE DI AZIONE FONDATA SU CIRCOSTANZE NON DEDOTTE - SUSSISTENZA.*
Sussiste il vizio di extrapetizione nel caso in cui la difformita fra petitum e decisum trae origine non gia da una diversa qualificazione del rapporto controverso rispetto a quella prospettata dall'attore, bensi dalla identificazione di un'Azione fondata su circostanze di fatto e di diritto non dedotte, specie se logicamente incompatibili con la domanda giudiziale proposta. (nella specie, la Corte di merito aveva ritenuto una responsabilita aquiliana del convenuto, mentre l'attore aveva dedotto l'avvenuto prelievo, da parte del convenuto, di pietrisco da un fondo di esso attore ed aveva chiesto il pagamento del controvalore, senza peraltro indicare a quale titolo, ne dedurre un'illiceita del prelievo.*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 112
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)