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Sez. 2, Sentenza n. 266 del 04/02/1971 (Rv. 349728 - 01)

PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - ULTRA ET EXTRA PETITA - IDENTIFICAZIONE DELLA AZIONE E DEL TITOLO DEDOTTO - RIFERIMENTO AI FATTI PROSPETTATI - EXTRAPETIZIONE - CONDIZIONI.*
Stato
decisa il 1971-02-04
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/349728-01

PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - ULTRA ET EXTRA PETITA - IDENTIFICAZIONE DELLA AZIONE E DEL TITOLO DEDOTTO - RIFERIMENTO AI FATTI PROSPETTATI - EXTRAPETIZIONE - CONDIZIONI.*

Il riscontro di corrispondenza tra l'Azione e il titolo proposti e quelli ritenuti, va condotto non sulla base del nomen juris eventualmente erroneo enunciato dalla parte, bensi in relazione ai fatti concretamente prospettati in domanda, alle trasformazioni dalla medesima subite nel corso del giudizio per effetto delle eccezioni del convenuto e all'istruzione della causa e puo concludersi negativamente solo in caso di incompatibilita con gli estremi essenziali della domanda. (V 1143'67, mass n 327566).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 112

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)