Sez. 1, Sentenza n. 351 del 29/01/1966 (Rv. 320685 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITA) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA- PROTRAZIONE OLTRE IL BIENNIO - RISARCIMENTO DANNO - LEGITTIMAZIONE PASSIVA - RESPONSABILITA DELL'OCCUPANTE.*
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITA) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA- PROTRAZIONE OLTRE IL BIENNIO - RISARCIMENTO DANNO - LEGITTIMAZIONE PASSIVA - RESPONSABILITA DELL'OCCUPANTE.*
Allorquando l'occupazione di urgenza non sia stata seguita nel biennio da regolare espropriazione, pur essendo stato il bene utilizzato per l'esecuzione di un'opera pubblica, in modo da non poter essere piu restituito, e il proprietario agisca per ottenere il risarcimento del danno, la legittimazione passiva ad causam spetta anzitutto all'ente che ha proceduto all'occupazione illegittima, ancorche esso abbia agito per conto o per delega di altro ente, nella cui sfera di Competenza rientri l'esecuzione di quella determinata opera pubblica.Anche a quest'ultimo puo essere eventualmente riconosciuta la legittimazione passiva ai fini del risarcimento, ma cio non esclude la legittimazione del primo ente che, protraendo illegittimamente l'occupazione oltre il biennio consentito dalla legge e non restituendo piu il bene da esso occupato, sia pure per conto o per delega di altri, ha direttamente cagionato il danno di cui si chiede il risarcimento. Ne, ai fini della legittimita ed integrita del contraddittorio, puo aver rilievo la circostanza che vi siano o vi possano essere altri responsabili, coobbligati in solido ai sensi dell'art.2055 cod.civ., in quanto l'obbligazione solidale non da luogo ad un, ipotesi di litisconsorzio necessario fra gli obbligati in solido. *
Riferimenti normativi: Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 73
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)