Sez. 3, Sentenza n. 26523 del 24/06/2020 Cc. (dep. 23/09/2020) Rv. 279915 - 01
EDILIZIA - IN GENERE | Sentenza di condanna per reato urbanistico - Ordine di demolizione di manufatto abusivo - Protocolli di intesa tra uffici di Procura - Rilevanza esterna – Esclusione – Conseguenze - Ragioni.
EDILIZIA - IN GENERE
I protocolli di intesa tra uffici di Procura, finalizzati alla regolamentazione delle procedure di demolizione di un manufatto abusivo, costituiscono mere direttive interne prive di qualunque rilevanza esterna, non vincolanti per gli uffici destinatari e per il giudice penale, con la conseguenza che deve ritenersi infondata qualsiasi censura fondata sulla violazione di tali atti. (In motivazione, la Corte ha osservato che lo "status" di indipendenza esterna riconosciuto al pubblico ministero impone che la scelta sulle modalità della sua azione sia rimessa esclusivamente al singolo magistrato, mentre gli artt. 1 e 6 del d.lgs. n. 106 del 2006 si limitano a demandare al Procuratore della Repubblica l'individuazione dei criteri organizzativi dell'ufficio al fine di garantire l'uniforme applicazione della legge penale ed il rispetto delle norme sul giusto processo, consentendo, peraltro, ai singoli uffici requirenti l'adozione dei provvedimenti attuativi di tali criteri).
Riferimenti normativi: DPR 06/06/2001 num. 380 art. 31
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)