Sez. 5, Sentenza n. 15131 del 07/03/2007 Cc. (dep. 16/04/2007) Rv. 236171 - 01
SENTENZA - CORRELAZIONE TRA ACCUSA E SENTENZA - TRASMISSIONE DEGLI ATTI AL P.M. | Successivo esercizio dell'azione penale per lo stesso fatto - Illegittimità - Decreto che ciononostante disponga il rinvio a giudizio - Abnormità - Sussistenza.
SENTENZA - CORRELAZIONE TRA ACCUSA E SENTENZA - TRASMISSIONE DEGLI ATTI AL P.M.
Qualora il giudice del dibattimento, ritenuta la diversità del fatto rispetto a quello descritto nel decreto di rinvio a giudizio, abbia disposto, ai sensi dell'art. 521, comma secondo, cod. proc. pen., la trasmissione degli atti al pubblico ministero, questi non può avanzare una nuova richiesta di rinvio a giudizio per lo stesso fatto ed è quindi da considerare abnorme il decreto con il quale il giudice dell'udienza preliminare accolga detta nuova richiesta.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 429 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 521 CORTE COST. PENDENTE, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 568
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)