Sez. 1, Sentenza n. 7775 del 08/06/2001 (Rv. 547331 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - IN GENERE (OPERE DI BONIFICA E LAVORI PER LA RICOSTRUZIONE DI OO.PP.) | Provvedimento di occupazione d'urgenza - Emanazione ed attuazione - Occupante - Spoglio da parte dei precedenti possessori del fondo - Convenuto nell'azione di reintegra estraneo alla esecuzione materiale dello spoglio - Resistenza in giudizio adducendo l'esistenza di un proprio possesso - Atto illecito - Configurabilità.
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - IN GENERE (OPERE DI BONIFICA E LAVORI PER LA RICOSTRUZIONE DI OO.PP.)
Il soggetto che, essendo consapevole della esistenza di un provvedimento di occupazione di urgenza e della sua avvenuta attuazione con contestuale redazione del relativo verbale di consistenza e di immissione in possesso, convenuto in giudizio per la reintegra, si oppone alla stessa adducendo l'esistenza di un proprio successivo possesso, assume, pur ove non sia l'autore materiale dello spoglio, la veste di autore morale dello stesso e viola, con tale comportamento processuale, l'obbligo di non frapporre ostacoli alla realizzazione dello scopo perseguito dalla P.A. con la disposta occupazione d'urgenza, ponendo così in essere un comportamento illecito fonte di responsabilità civile per tutti i danni che ne siano derivati.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1168 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)