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Sez. 3, Sentenza n. 26169 del 12/12/2014 (Rv. 633613 - 01)

FORZE ARMATE - CORPI DI POLIZIA - CARABINIERI | Danni cagionati nell'esercizio di attività di difesa della proprietà individuale - Richiesta di risarcimento - Legittimazione passiva - Spettanza - Al Ministero della Difesa - Fondamento.
Stato
decisa il 2014-12-12
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/633613-01

FORZE ARMATE - CORPI DI POLIZIA - CARABINIERI

Nel giudizio per il risarcimento dei danni cagionati al responsabile di un furto in strada da un carabiniere durante l'espletamento dell'attività istituzionale di difesa della proprietà individuale, legittimato passivo è, alla stregua degli artt. 1, 2 e 24 del r.d. 14 giugno 1934, n. 1169, modificato dal d.lgs. 5 ottobre 2000, n. 297, il Ministero della Difesa e non il Ministero dell'Interno, in quanto il rapporto tra l'Arma dei carabinieri e quest'ultimo concerne i soli aspetti logistico-operativi dei servizi e l'efficienza numerica degli organici, ma non incide sull'imputazione degli atti compiuti dai carabinieri nei propri interventi, a nulla rilevando, a tali effetti, neppure la distinzione delle funzioni dell'Arma stessa in militari e civili.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Regio Decr. 14/06/1934 num. 1169 art. 1, Regio Decr. 14/06/1934 num. 1169 art. 2, Regio Decr. 14/06/1934 num. 1169 art. 24, Decreto Legisl. 05/10/2000 num. 297

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)