Sez. 1, Sentenza n. 8000 del 27/04/2004 (Rv. 572350 - 01)
FAMIGLIA - POTESTÀ DEI GENITORI | Illecita sottrazione internazionale di minore - Convenzione de L'Aja 25 ottobre 1980 - Ritorno del minore - Circostanze ostative - Mancato esercizio effettivo del diritto di affidamento - Nozione - Valutabilità in termini meramente quantitativi - Esclusione - Fattispecie.
FAMIGLIA - POTESTÀ DEI GENITORI
In tema di illecita sottrazione internazionale del minore da parte di un genitore, a norma dell'art. 13, primo comma, lettera a), della Convenzione de L'Aja 25 ottobre 1980 (resa esecutiva con la legge 15 gennaio 1994, n. 64), l'esercizio non effettivo, al momento del trasferimento o del mancato rientro, del diritto di affidamento da parte del genitore - ciò che comporta che l'autorità giudiziaria non sia tenuta ad ordinare il rientro del minore - non può essere valutato in termini meramente quantitativi; sicché l'esercizio effettivo è configurabile anche quando, in caso di affidamento congiunto del minore ad entrambi i genitori non conviventi, la convivenza del bambino col genitore, al quale il minore sia stato sottratto, sia inferiore rispetto a quella col genitore autore dell'illegittimo trattenimento.
Riferimenti normativi: Tratt. Internaz. 25/10/1980, Legge 15/01/1994 num. 64 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)