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Sez. 3, Sentenza n. 4503 del 28/03/2001 (Rv. 545253 - 01)

MINIERE, CAVE E TORBIERE - CAVE E TORBIERE - IN GENERE | Contratto avente ad oggetto la concessione dello sfruttamento di cava di pietra - Natura giuridica - Affitto di bene immobile produttivo - Configurabilità - Locazione di immobile ad uso diverso da quello abitativo - Esclusione - Effetti - Controversie concernenti detto contratto - Applicabilità del cosiddetto rito delle locazioni e del criterio della competenza territoriale del "forum rei sitae", con sanzione di nullità delle clausole di deroga ex art. 447 bis cod. proc. civ. - Esclusione.
Stato
decisa il 2001-03-28
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/545253-01

MINIERE, CAVE E TORBIERE - CAVE E TORBIERE - IN GENERE

Il contratto avente ad oggetto la concessione dello sfruttamento di una cava di pietra deve essere inquadrato nello schema dell'affitto di beni immobili produttivi e non nella diversa figura contrattuale della locazione. Ne consegue l'inapplicabilità alle controversie relative a tale contratto del cosiddetto rito delle locazioni, regolato dall'art. 447 bis cod. proc. civ., introdotto dall'art. 70 della legge 26 Novembre 1990, n. 353, mediante rinvio ad alcune disposizioni del processo del lavoro e concernente, anche nella formulazione risultante dalle modifiche apportate dall'art. 87 del D.Lgs. 8 Febbraio 1998, n. 51, sulla istituzione del giudice unico di primo grado, le sole controversie in materia di locazione o comodato di immobili (non più, nella nuova dizione, necessariamente urbani) e di affitto di azienda. Nè sono applicabili, nella materia di cui si tratta, il criterio di competenza territoriale del "forum rei sitae", previsto dallo stesso art. 447 bis del codice di rito, e la sanzione di nullità, ivi disposta, delle clausole di deroga a tale competenza, riferibile solo alle indicate controversie in materia di locazione e comodato di immobili ed affitto di azienda.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1615, Cod. Proc. Civ. art. 447 bis CORTE COST., Decreto Legisl. 08/02/1998 num. 51 art. 49, Decreto Legisl. 08/02/1998 num. 51 art. 52, Decreto Legisl. 08/02/1998 num. 51 art. 87

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)