Sez. U, Sentenza n. 11961 del 31/05/2011 (Rv. 617578 - 01)
ACQUE - TRIBUNALI DELLE ACQUE PUBBLICHE - COMPETENZA E GIURISDIZIONE - IN GENERE | Concessioni di derivazione d'acqua - Atto amministrativo impositivo della sovracanone - Tribunali regionali delle acque pubbliche - Cognizione - Ambito - Dichiarazione di illegittimità incidentale dell'atto per difetto di istruttoria e motivazione - Ammissibilità - Sussistenza - Fondamento.
ACQUE - TRIBUNALI DELLE ACQUE PUBBLICHE - COMPETENZA E GIURISDIZIONE - IN GENERE
Ai fini della disapplicazione dell'atto amministrativo d'imposizione del sovracanone, relativo a concessione di derivazione di acque pubbliche, ai sensi dell'art. 53 del r.d. 11 dicembre 1933, n. 1775, il giudice ordinario può rilevarne la carenza assoluta di istruttoria e motivazione, trattandosi di vizio di legittimità e non di merito.
Riferimenti normativi: Regio Decr. 11/12/1933 num. 1775 art. 53 CORTE COST., Regio Decr. 11/12/1933 num. 1775 art. 200, Legge 20/03/1865 num. 2248 art. 4 CORTE COST., Legge 20/03/1865 num. 2248 art. 5 CORTE COST., Legge 07/08/1990 num. 241 art. 3 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)