Sez. 3, Sentenza n. 3655 del 05/11/1968 (Rv. 336940 - 01)
PROCEDIMENTI SOMMARI - PER CONVALIDA - OPPOSIZIONE DELL'INTIMATO - MUTAMENTO DEL RITO - ORDINARIO GIUDIZIO DI COGNIZIONI.*
PROCEDIMENTI SOMMARI - PER CONVALIDA - OPPOSIZIONE DELL'INTIMATO - MUTAMENTO DEL RITO - ORDINARIO GIUDIZIO DI COGNIZIONI.*
La domanda di convalida dello sfratto per morosita, quando per l'opposizione dell'intimato non possa avere il suo naturale epilogo nel provvedimento di convalida, si trasforma in un'ordinaria Azione di risoluzione del contratto per inadempimento ed al procedimento speciale subentra un ordinario giudizio di cognizione, nel quale l'eventuale irritualita iniziale dell'intimazione di sfratto non impedisce che il giudice possa e debba pronunziarsi sulla domanda di risoluzione, come se essa fosse stata proposta nelle forme ordinarie. (Conf. 783-66, massima n. 321579).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 658 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 667 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)