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Sez. 3, Sentenza n. 11025 del 25/10/1983 Ud. (dep. 20/12/1983) Rv. 161823 - 01

ACQUE - TUTELA DELLE ACQUE DALL'INQUINAMENTO - METODOLOGIA PER IL PRELEVAMENTO DEI CAMPIONI - VALORE ORIENTATIVO - ATTENDIBILITÀ DEL METODO - CONSEGUENZE IN TEMA DI VALORE PROBATORIO.*
Stato
decisa il 1983-10-25
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/161823-01

ACQUE - TUTELA DELLE ACQUE DALL'INQUINAMENTO - METODOLOGIA PER IL PRELEVAMENTO DEI CAMPIONI - VALORE ORIENTATIVO - ATTENDIBILITÀ DEL METODO - CONSEGUENZE IN TEMA DI VALORE PROBATORIO.*

Le tabelle allegate alla legge 10 maggio 1976, n. 319, non stabiliscono per il prelevamento dei campioni norme da osservarsi a pena di nullità, poiché esse indicano soltanto delle direttive per giungere ad una migliore prova dell'inquinamento o meno delle acque. Tuttavia la limitata attendibilità del metodo adottato riduce la possibilità di utilizzazione dell'accertamento ai fini probatori, in quanto il risultato ottenuto assume valore di semplice indizio da valutarsi in concorso con le altre risultanze processuali. (Conf mass n 159616 e ivi citate).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 185 CORTE COST., Legge 10/05/1976 num. 319 art. 6 CORTE COST., Legge 10/05/1976 num. 319 art. 9 CORTE COST., Legge 10/05/1976 num. 319 art. 15 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)