Sez. 1, Sentenza n. 9855 del 01/07/1983 Ud. (dep. 19/11/1983) Rv. 161308 - 01
ARMI - IN GENERE - COLLEZIONE DI ARMI COMUNI DA SPARO E DI ARMI DA CACCIA SENZA LA LICENZA DEL QUESTORE - ELEMENTO SOGGETTIVO - DOLO GENERICO - SUFFICIENZA - ERRONEO CONVINCIMENTO DEL DETENTORE DELLA NON NECESSITÀ DELLA LICENZA PER ESSERE STATE LE ARMI DELLA COLLEZIONE DENUNCIATE ALL'AUTORITÀ COMPETENTE - EQUIVALE AD IGNORANZA DELLA LEGGE PENALE.*
ARMI - IN GENERE - COLLEZIONE DI ARMI COMUNI DA SPARO E DI ARMI DA CACCIA SENZA LA LICENZA DEL QUESTORE - ELEMENTO SOGGETTIVO - DOLO GENERICO - SUFFICIENZA - ERRONEO CONVINCIMENTO DEL DETENTORE DELLA NON NECESSITÀ DELLA LICENZA PER ESSERE STATE LE ARMI DELLA COLLEZIONE DENUNCIATE ALL'AUTORITÀ COMPETENTE - EQUIVALE AD IGNORANZA DELLA LEGGE PENALE.*
Per la sussistenza dell'elemento soggettivo del delitto di collezione di armi comuni da sparo e di collezione di armi da caccia senza la licenza del questore è sufficiente il dolo generico, consistente nella coscienza e volontà di detenere le dette armi in misura rispettivamente inferiore a due o a sei senza avere ottenuto l'apposita licenza di collezione da parte del questore. Pertanto, l'erroneo convincimento del detentore di armi comuni da sparo o di armi da caccia in numero eccedente quello stabilito dall'art. 10 legge n. 110 del 1975, circa la non necessità della licenza del questore per essere state le singole armi detenute già denunciate alla competente autorità si risolve in errore di diritto, che non può perciò essere invocata dall'imputato a propria scusa secondo il disposto dell'art. 5 cod. pen..*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 5 CORTE COST., Cod. Pen. art. 42 CORTE COST., Legge 18/04/1975 num. 110 art. 10 com. 6 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)