Sez. 6, Sentenza n. 8907 del 03/12/2007 Ud. (dep. 28/02/2008) Rv. 239415 - 01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - CONCUSSIONE - IN GENERE | Qualità di pubblico ufficiale dell'agente - Consapevolezza in proposito del soggetto passivo - Necessità - Esclusione - Dipendenza della promessa o dazione dalla condotta di abuso della funzione - Necessità - Sussistenza.
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - CONCUSSIONE - IN GENERE
La sussistenza del delitto di concussione non è esclusa nel caso che il soggetto passivo sia inconsapevole della qualità di pubblico ufficiale (o di incaricato di un pubblico servizio) propria del suo interlocutore, purché ricorra il rapporto di causa ad effetto configurato nella norma incriminatrice, e cioè il concreto influsso sulla volontà della vittima della condotta realizzata dall'agente mediante un abuso del potere o della qualità rivestiti. (Fattispecie relativa ad imprenditore edile, incaricato della realizzazione di un piano di edilizia economica e popolare, che tacendo la sua qualità di incaricato di pubblico servizio, aveva indotto gli aspiranti acquirenti degli alloggi, con la minaccia di non prestare il proprio consenso alla stipula dei contratti di vendita, a versargli somme di denaro eccedenti il prezzo stabilito).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 317, Cod. Pen. art. 357 CORTE COST., Cod. Pen. art. 359
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)