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Sez. 6, Sentenza n. 12175 del 21/01/2005 Ud. (dep. 29/03/2005) Rv. 231482 - 01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - CONCUSSIONE - IN GENERE | Qualità di pubblico ufficiale dell'agente - Consapevolezza in proposito del soggetto passivo - Necessità - Esclusione - Dipendenza della promessa o dazione dalla condotta di abuso della funzione - Necessità - Sussistenza.
Stato
decisa il 2005-01-21
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/231482-01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - CONCUSSIONE - IN GENERE

La sussistenza del delitto di concussione non è esclusa nel caso che il soggetto passivo sia inconsapevole della qualità di pubblico ufficiale oggettivamente propria del suo interlocutore, purchè ricorra il rapporto di causa ad effetto configurato nella norma incriminatrice, e cioè il concreto influsso sulla volontà della vittima della condotta realizzata dall'agente mediante un abuso del potere o della qualità rivestiti. (Fattispecie relativa al componente di un organismo collegiale, designato da una associazione di categoria, del quale le persone offese del reato di concussione, appartenenti alla categoria in questione, avrebbero ignorato la qualità di pubblico ufficiale, e presunto un ruolo fiduciario di "rappresentanza" presso l'istituzione pubblica).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 317, Cod. Pen. art. 357 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)