Sez. L, Sentenza n. 7745 del 12/07/1991 (Rv. 473096 - 01)
Sicilia - Bonifica | Consorzi di bonifica della Regione - Attività lavorativa dei dipendenti prestata in violazione del divieto di assunzione fuori organico - Nullità - Prestazioni di fatto - Configurabilità - Disciplina ex art. 2126 cod.civ. - Applicabilità.
Sicilia - Bonifica
Gli8 artt. 6 e 7 della legge della Regione Sicilia 7 maggio 1958, n. 14, che stabiliscono il divieto di nuove assunzioni di personale fuori organico anche presso gli enti pubblici istituiti dalla Regione o sottoposti alla vigilanza della medesima, implicano che i rapporti di lavoro instaurati in violazione del detto divieto sono affetti da nullità e vanno pertanto, considerati come rapporti di mero fatto. Nè, rispetto alle predette norme, che sono espressione di potestà legislativa esclusiva della Regione, può essere configurata (con riguardo a rapporti instaurati a termine fuori delle ipotesi previste dalla legge citata n. 230 del 1962) una situazione di conflitto con la citata legge dello Stato, atteso che questa attribuisce solo efficacia a tempo indeterminato ai contratti di lavoro stipulati a termine fuori delle ipotesi espressamente e tassativamente consentite, senza, però, alcuna possibilità di sanatoria, per tale via, di rapporti invalidi sin dall'origine. Pertanto, l'attività lavorativa prestata con inosservanza del divieto sopra menzionato, in favore di Consorzi di bonifica della Regione Sicilia - che sono enti pubblici economici regolamentati, finanziati e vigilati dalla Regione, come espressamente risulta dalle leggi regionali siciliane n. 106 del 1977 e n. 49 del 1981, (che ribadiscono, anche per i consorzi di bonifica, il divieto di assunzione di personale fuori organico) - produce in favore del lavoratore i soli diritti previsti dall'art. 2126 cod.civ. per le prestazioni di fatto.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2126 CORTE COST., Legge Reg. Sicilia 07/05/1958 num. 14 art. 6, Legge Reg. Sicilia 07/05/1958 num. 14 art. 7, Legge 18/04/1962 num. 230 CORTE COST., Legge Reg. Sicilia 30/12/1977 num. 106 art. 3, Legge Reg. Sicilia 06/04/1981 num. 49 art. 3
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)