Sez. 1 - , Ordinanza n. 4198 del 21/02/2018 (Rv. 647423 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - PAGAMENTO - IN GENERE | Pagamento in buona fede al proprietario apparente - Conseguenze - Azione del vero proprietario contro l'espropriante per il pagamento dell’indennità di espropriazione - Esclusione - Fondamento - Azione del vero proprietario contro l’espropriante per la determinazione della giusta indennità di espropriazione - Ammissibilità - Limiti
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - PAGAMENTO - IN GENERE
In tema di espropriazione per pubblica utilità, il proprietario del bene espropriato - sebbene non abbia azione nei confronti dell'espropriante per il pagamento dell'indennità di esproprio ove questa sia stata versata a chi appariva proprietario ai sensi dell'art. 1189, comma 1, c.c., potendo in tal caso agire esclusivamente nei confronti dell'"accipiens" secondo le regole stabilite per la ripetizione dell'indebito - ha tuttavia legittimazione attiva nei confronti dell'espropriante per domandare la determinazione dell'indennità medesima, al fine di conseguire la differenza tra quanto giudizialmente riconosciuto e quanto già erogato in favore del proprietario apparente.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1189, Legge 22/10/1971 num. 865 art. 12 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)