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Sez. U, Sentenza n. 1440 del 15/05/1971 (Rv. 351728 - 01)

ANTICHITA E BELLE ARTI - ALIENAZIONE E TRASMISSIONE DELLE COSE D'INTERESSE ARTISTICO - PRELAZIONE DA PARTE DELLO STATO - AFFIEVOLIMENTO DEL DIRITTO SOGGETTIVO DEL PRIVATO - CONDIZIONI - TEMPESTIVO ESERCIZIO DELLA PRELAZIONE - CONTROVERSIE - GIURISDIZIONE DELL'AGO.*
Stato
decisa il 1971-05-15
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/351728-01

ANTICHITA E BELLE ARTI - ALIENAZIONE E TRASMISSIONE DELLE COSE D'INTERESSE ARTISTICO - PRELAZIONE DA PARTE DELLO STATO - AFFIEVOLIMENTO DEL DIRITTO SOGGETTIVO DEL PRIVATO - CONDIZIONI - TEMPESTIVO ESERCIZIO DELLA PRELAZIONE - CONTROVERSIE - GIURISDIZIONE DELL'AGO.*

Nell'ipotesi prevista e regolata dagli artt 31 e 32 della legge primo giugno 1939, n 1089, l'affievolimento del diritto del privato ha luogo soltanto se il potere di prelazione, attribuito alla pa, viene esercitato nel termine ivi stabilito. La controversia che verte sul tempestivo compimento dell'atto di Esercizio del potere di prelazione attiene, quindi, non alla legittimita dell'atto, in quanto tale, ma alla sussistenza del potere stesso della pa e, conseguentemente, alla sussistenza, o meno, di un diritto soggettivo del privato, fornito di tutela piena nei confronti della medesima amministrazione e rientra, quindi, nella giurisdizione della autorita giudiziaria ordinaria.*

Riferimenti normativi: Legge 01/06/1939 num. 1089 art. 32 CORTE COST., Legge 01/06/1939 num. 1089 art. 31 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)