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Sez. 3, Sentenza n. 4369 del 12/12/2013 Cc. (dep. 30/01/2014) Rv. 258838 - 01

MISURE CAUTELARI - PERSONALI - MISURE COERCITIVE - ARRESTI DOMICILIARI | Trasgressione della misura - Divieto di allontanamento dalla propria abitazione - Stretta pertinenza dell'abitazione - Nozione - Fattispecie.
Stato
decisa il 2013-12-12
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/258838-01

MISURE CAUTELARI - PERSONALI - MISURE COERCITIVE - ARRESTI DOMICILIARI

Ai fini della valutazione della configurabilità della trasgressione alle prescrizioni degli arresti domiciliari, per stretta pertinenza dell'abitazione deve intendersi il luogo che sia da questa immediatamente raggiungibile senza soluzione di continuità spaziale e che, per le sue caratteristiche strutturali, risulti destinato esclusivamente alla vita privata di chi dimora nel fabbricato in cui è compreso l'appartamento o la casa. (In applicazione del principio, la Corte ha annullato con rinvio il provvedimento di aggravamento degli arresti domiciliari nei confronti di soggetto che si era recato in un'area condominiale circondata dai muri perimetrali del fabbricato in cui risiedeva).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 276 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 284 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)