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Sez. 1, Sentenza n. 22899 del 06/03/2018 Cc. (dep. 22/05/2018) Rv. 273137 - 01

SICUREZZA PUBBLICA - MISURE DI PREVENZIONE - APPARTENENTI AD ASSOCIAZIONI MAFIOSE | Confisca di prevenzione - Terzi titolari di un diritto reale sul bene rimasti estranei al procedimento di confisca - Incidente di esecuzione - Legittimazione - Presupposti - Fattispecie.
Stato
decisa il 2018-03-06
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/273137-01

SICUREZZA PUBBLICA - MISURE DI PREVENZIONE - APPARTENENTI AD ASSOCIAZIONI MAFIOSE

In tema di confisca di prevenzione, solo il titolare formale del diritto di proprietà o di altro diritto reale sul bene oggetto di ablazione al momento in cui il provvedimento di confisca è divenuto definitivo può proporre incidente di esecuzione, qualora rimasto estraneo al procedimento, per la tutela del proprio diritto, alla duplice condizione che versi in buona fede e che abbia anteriormente trascritto il proprio titolo, ma non anche chi in tale momento abbia ceduto il bene al proposto in forza di contratto ad effetti reali, anche se successivamente risolto, con effetti retroattivi, dal giudice civile. (Fattispecie in cui il terzo non aveva trascritto la domanda di risoluzione del contratto di compravendita con il proposto).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 240 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 666 CORTE COST., Legge 31/05/1965 num. 575 art. 2 ter CORTE COST., Decreto Legisl. 06/09/2011 num. 159 art. 16 CORTE COST., Decreto Legisl. 06/09/2011 num. 159 art. 27, Decreto Legisl. 06/09/2011 num. 159 art. 45 CORTE COST., Decreto Legisl. 06/09/2011 num. 159 art. 52 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)