Sez. 1, Sentenza n. 217 del 17/01/1977 (Rv. 383735 - 01)
FAMIGLIA - MATRIMONIO - SCIOGLIMENTO - DIVORZIO - OBBLIGHI - VERSO L'ALTRO CONIUGE - ASSEGNO - CRITERI DI ATTRIBUZIONE - PARAMETRI DI DETERMINAZIONE - EFFETTI - POTERI DEL GIUDICE - PREVALENZA DI UNO DEI CRITERI - LEGITTIMITA.*
FAMIGLIA - MATRIMONIO - SCIOGLIMENTO - DIVORZIO - OBBLIGHI - VERSO L'ALTRO CONIUGE - ASSEGNO - CRITERI DI ATTRIBUZIONE - PARAMETRI DI DETERMINAZIONE - EFFETTI - POTERI DEL GIUDICE - PREVALENZA DI UNO DEI CRITERI - LEGITTIMITA.*
I tre criteri (assistenziale, risarcitorio, compensativo) previsti al riguardo dalla legge operano sia come criteri di attribuzione, sia come parametri di Determinazione e vanno tutti esaminati ai fini dell'assegno di divorzio. Peraltro, la necessaria contestualita di valutazione, in proposito, incontra il limite della concreta deduzione di elementi di fatto esposti dalle parti a sostegno delle rispettive ragioni, e non risulta violata da una pronunzia giudiziale che, con argomenti chiaramente desumibili dal complesso della motivazione, riconosca decisiva Rilevanza o notevole prevalenza, nella fattispecie in esame, ad uno solo dei criteri indicati dalla legge (nella specie ad un esame comparativo delle situazioni economiche dei coniugi). (V 2008/74, mass n 370271; (Conf 41/76, mass n 378662).*
Riferimenti normativi: Legge 01/12/1970 num. 898 art. 5 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)