Sez. 6, Sentenza n. 1307 del 11/04/1979 Ud. (dep. 01/02/1980) Rv. 144153 - 01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - CONCUSSIONE - IN GENERE - CONDOTTA - METUS PUBLICAE POTESTATIS - INDUZIONE - SITUAZIONE GRADUALMENTE CREATASI - SUSSISTENZA DEL REATO.*
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - CONCUSSIONE - IN GENERE - CONDOTTA - METUS PUBLICAE POTESTATIS - INDUZIONE - SITUAZIONE GRADUALMENTE CREATASI - SUSSISTENZA DEL REATO.*
Il delitto di concussione va ravvisato tutte le volte in cui l'abuso della qualita assuma preminente importanza prevaricatrice creando nel soggetto passivo quel metus publicae potestatis che lo costringe all'ingiusta e non dovuta prestazione. In particolare, nel delitto di concussione mediante induzione, l'offerta e la richiesta di una somma di denaro rappresentano il logico sbocco di una situazione gradualmente creatasi attraverso velate allusioni e maliziose previsioni di danni futuri.*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 317
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)