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Sez. 1, Sentenza n. 10355 del 17/05/2005 (Rv. 581256 - 01)

IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - MANDATO ALLE LITI (PROCURA) - IN GENERE | Ricorso proposto da società per azioni - Procura - Conferimento - Da parte dell'organo non investito del potere di rappresentanza o da parte di amministratore decaduto dal suo ufficio a seguito d'interdizione dai pubblici uffici - Inammissibilità.
Stato
decisa il 2005-05-17
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/581256-01

IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - MANDATO ALLE LITI (PROCURA) - IN GENERE

Il ricorso per cassazione proposto da una società per azioni è inammissibile se la procura speciale ex art. 365 cod. proc. civ. non risulti conferita dall'organo al quale, in base al combinato disposto degli articoli 2380 e 2384 cod. civ. o a specifica norma statutaria è attribuito il potere di rappresentanza della società; e tale potere, poi, non è riconoscibile in capo a soggetto interdetto, nel periodo che rileva, dai pubblici uffici, poiché, ai sensi dell'art. 2382 cod. civ., la condanna a tale interdizione costituisce causa di decadenza dalla carica d'amministratore delle società di capitali, e comporta l'immediata ed automatica cessazione del rapporto organico tra questo e la società.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2380, Cod. Civ. art. 2382 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2384, Cod. Proc. Civ. art. 365

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)