Sez. 1, Sentenza n. 2618 del 25/05/1978 (Rv. 391981 - 01)
FAMIGLIA - MATRIMONIO - SEPARAZIONE PERSONALE DEI CONIUGI - CAUSE - IN GENERE - COMPORTAMENTI ILLEGITTIMI DI UN CONIUGE - GIUSTIFICAZIONI - AMMISSIBILITA - LIMITI.*
FAMIGLIA - MATRIMONIO - SEPARAZIONE PERSONALE DEI CONIUGI - CAUSE - IN GENERE - COMPORTAMENTI ILLEGITTIMI DI UN CONIUGE - GIUSTIFICAZIONI - AMMISSIBILITA - LIMITI.*
I comportamenti illegittimi di un coniuge nei confronti dell'altro possono ritenersi giustificati sia nell'ipotesi di adeguata difesa di un interesse meritevole di tutela (come nel caso di abbandono per evitare maltrattamenti), sia quando i comportamenti stessi si pongono come ritorsione legittima, considerando tale quella reazione che sia collegata al fatto illecito dell'altro coniuge da un nesso eziologico, temporale e proporzionato, sempreche non vengano violate norme morali di tale Rilevanza da non consentire alcuna giustificazione. (V 1785/77, mass n 385515; (V 684/75, mass n 374019; (V 999/74, mass n 368944).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 151 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)