Sez. 1, Sentenza n. 2705 del 26/07/1968 (Rv. 335271 - 01)
ELEZIONI - ELEZIONI AMMINISTRATIVE- CAUSE DI INELEGGIBILITA A CONSIGLIERE COMUNALE - LITE PENDENTE CON IL COMUNE - NOZIONE - CONFLITTO MERAMENTE EVENTUALE E FUTURO - INSUFFICIENZA.*
ELEZIONI - ELEZIONI AMMINISTRATIVE- CAUSE DI INELEGGIBILITA A CONSIGLIERE COMUNALE - LITE PENDENTE CON IL COMUNE - NOZIONE - CONFLITTO MERAMENTE EVENTUALE E FUTURO - INSUFFICIENZA.*
Perche sussista lite pendente con il comune, quale cause di ineleggibilita a consigliere comunale, e sufficiente un conflitto reale o potenziale di interessi tra eletto e comune, anche se non esteriorizzatosi in un processo mirando la legge ad evitare l'eventualita di una posizione di conflitto tra l'interesse pubblico, che deve essere tutelato dagli amministratori del comune e l'interesse privato degli eletti a tale carica. Tuttavia non puo ritenersi sufficiente un conflitto di interessi meramente eventuale e futuro. (nella specie si e ritenuto meramente eventuale, e quindi non sussistente, il conflitto di interesse di chi, al momento della elezione a consigliere comunale, aveva in corso dei lavori di riparazione di una costruzione, regolarmente denunciata ai fini dell'applicazione della imposta di consumo, sotto il profilo che il conflitto di interessi col comune in ordine all'imposta dovuta poteva sorgere soltanto a costruzione ultimata e dopo l'accertamento tecnico previsto dalla legge, seguito dalla effettiva liquidazione della imposta). (V. 1377-67, massima n. 327986).*
Riferimenti normativi: Legge 16/05/1960 num. 570 art. 15 CORTE COST., Legge 30/04/1936 num. 1138 art. 47
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)