Sez. L, Sentenza n. 817 del 29/01/1999 (Rv. 522769 - 01)
PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA - PROCEDIMENTO DI PRIMO GRADO - DOMANDA GIUDIZIALE - FORMA E CONTENUTO | Nullità - Estremi - Domanda relativa a spettanze retributive con indicazione del periodo di lavoro, dell'orario, dell'inquadramento e della somma complessivamente richiesta con i relativi titoli - Sufficienza - Mancata notificazione del conteggio analitico - Irrilevanza - Fattispecie relativa ad una prestazione di lavoro straordinario lungamente ed ininterrottamente protrattasi nel corso degli anni nel settore del trasporto pubblico in concessione.
PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA - PROCEDIMENTO DI PRIMO GRADO - DOMANDA GIUDIZIALE - FORMA E CONTENUTO
Nel rito del lavoro per aversi nullità del ricorso introduttivo del giudizio di primo grado per mancata determinazione dell'oggetto della domanda o per mancata esposizione degli elementi di fatto e delle ragioni di diritto che ne costituiscono il fondamento non è sufficiente che taluno di tali elementi non venga formalmente indicato, ma è necessario che ne sia impossibile l'individuazione attraverso l'esame complessivo dell'atto (che è di competenza del giudice di merito ed è censurabile in sede di legittimità esclusivamente per vizi di motivazione). Ne consegue che la suddetta nullità dover essere esclusa nell'ipotesi in cui la domanda abbia per oggetto spettanze retributive, allorché l'attore abbia indicato il periodo di attività lavorativa, l'orario di lavoro, l'inquadramento ricevuto ed abbia altresì specificato la somma complessivamente pretesa e i titoli in base ai quali vengono richieste le spettanze, rimanendo irrilevante la mancata notificazione dei conteggi analitici. (Nel caso di specie la S.C. - confermando la sentenza impugnata - ha ritenuto che con riguardo ad una prestazione di lavoro straordinario lungamente ed ininterrottamente protrattasi nel corso degli anni non sia ipotizzabile l'onere di indicare con precisione analitica gli orari e le eccedenze della prestazione lavorativa giornaliera, in quanto ciò che è necessario è porre il destinatario della domanda nella condizione di difendersi, condizione che nell'ipotesi di rapporto di lavoro nel settore del trasporto pubblico in concessione è immanente al possesso dei prospetti giornalieri di percorrenza che compete al datore di lavoro, sicché solo una domanda giudiziale diversa rispetto a tali prospetti esigerebbe un'adeguata specificazione).
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 156, Cod. Proc. Civ. art. 414 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2107, Cod. Civ. art. 2108 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)