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Sez. 6 - , Sentenza n. 11001 del 15/11/2019 Ud. (dep. 01/04/2020) Rv. 278809 - 04

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - PECULATO - IN GENERE | Utilizzo di fondi pubblici assegnati ai gruppi consiliari regionali per finalità estranee all’esercizio del mandato – Peculato – Sussistenza – Indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato – Esclusione – Ragioni.
Stato
decisa il 2019-11-15
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/278809-04

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - PECULATO - IN GENERE

Integra il reato di peculato e non quello previsto dall'art. 316-ter cod. pen., aggravato dall'abuso delle qualità del pubblico ufficiale, come modificato dall'art. 1, comma 1, lett. l), legge 9 gennaio 2019, n. 3, la condotta del consigliere regionale che utilizzi, per finalità estranee all'esercizio del mandato, fondi pubblici assegnati al proprio gruppo consiliare, in quanto la richiesta di rimborso non esclude che l'agente abbia già conseguito la sia pure indiretta disponibilità della somma, derivante dalla mera compartecipazione al gruppo.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 314 CORTE COST., Cod. Pen. art. 316 ter

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)