Sez. 3, Sentenza n. 1497 del 22/05/1973 (Rv. 364253 - 01)
PROVA CIVILE - DOCUMENTALE (PROVA) - SCRITTURA PRIVATA - SCRITTURE DI TERZI - EFFICACIA PROBATORIA - CONFERMA A MEZZO DI TESTIMONIANZA - NECESSITA - SCRITTURA PROVENIENTE DA PERSONA GIURIDICA - CONDIZIONI.*
PROVA CIVILE - DOCUMENTALE (PROVA) - SCRITTURA PRIVATA - SCRITTURE DI TERZI - EFFICACIA PROBATORIA - CONFERMA A MEZZO DI TESTIMONIANZA - NECESSITA - SCRITTURA PROVENIENTE DA PERSONA GIURIDICA - CONDIZIONI.*
Le dichiarazioni scritte provenienti da terzi estranei alla lite su fatti aventi relazione con questa non possono esplicare efficacia probatoria se non siano state convalidate attraverso la testimonianza ammessa ed assunta nei modi di legge. Quando lo scritto del terzo sia riferibile ad un ente giuridico, la convalida di esso per mezzo di deposizioni testimoniali, ai fini del conseguimento di una piena efficacia probatoria, non deve necessariamente avvenire con la escussione del legale rappresentante; ma, essendo la testimonianza dichiarazione di verita, ben puo il contenuto del documento essere confermato da chi, nell'ambito dell'ente e secondo la ripartizione delle competenze, sia al corrente dei fatti enunciati nel documento. (V 3596/71, mass n 355307; 3104/71, mass n 354430; (V 2766/71, mass n 353938).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 116 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2702
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)